
Immaginate per un istante la vostra giornata tipo. Vi svegliate, la smart TV in camera riproduce le ultime notizie, il robot aspirapolvere pulisce il salotto, le telecamere di sicurezza monitorano l'ingresso e la caldaia regola la temperatura di casa. Tutti dispositivi connessi, comodi, apparentemente innocui. Ma cosa succederebbe se questi stessi oggetti non si limitassero più a eseguire i comandi inviati dai server centrali, ma decidessero di ospitare — e diffondere autonomamente — un pezzo di Intelligenza Artificiale?
Non è lo scenario di un film di fantascienza, ma l'allarme concreto lanciato negli ultimissimi giorni da due dei più grandi colossi mondiali della tecnologia: Anthropic e Google DeepMind. Mettetevi comodi, perché oggi analizzeremo due notizie che segnano un punto di svolta nel rapporto tra uomo, sicurezza e algoritmi.